sabato 23 settembre 2017

Recensione "Afrodite bacia tutti, Stefania Signorelli"

Recensione "Afrodite bacia tutti, Stefania Signorili"

prima di iniziare la recensione vera e propria, ringrazio infinitamente l'autrice Stefania Signorelli per avermi inviato una copia del suo libro, che, come tra un po' andrò ad illustrarvi, mi ha interessata molto!


Edizione: Prospero Editore
Note sull'autrice: Stefania Signorili, classe 1973, è una maestra. Dopo aver conseguito i titoli in "Operatore dei servizi bibliotecari", "Scienze dell'educazione" e "Scienze della Formazione primaria", è uscita dal tunnel della saggistica e ne è lieta.

Trama: Miti greci sonnecchiano, ma non troppo, in corpi contemporanei. Perché gli dèi non solo non sono morti, ma godono di ottima salute. Abitano in questi tredici racconti "caleidoscopio" Mida, che non è un re ma ha il vizio dell'oro e teme di condividerlo con gli sbarcati; Narciso, che ama solo se stesso e i selfie che lo ritraggono; Ercole, manovale malinconico con ex moglie molto a carico; Penelope, fedele a una città perduta; la bella Elena, che perde, alla lettera, la propria testa per Paride; Achille, responsabile aziendale delle risorse umane più che annoiato dalla mediocrità che lo circonda; Afrodite, sospirata da tutti (marito Efesto compreso); Pandora, che ha per vaso la propria mente e tenta invano di nasconderci ogni paura; Persefone, in crisi matrimoniale; Arianna, che ha perduto sia Teseo che il filo. E se Anchise è parcheggiato in casa di riposo, ovviamente Megera non può che essere un'ex fidanzata vendicativa quanto machiavellica.

Recensione: Il libro di Stefania Signorelli è una raccolta di racconti su miti greci rielaborati in chiave moderna. L'autrice ha sapientemente ripreso temi attuali e problematiche comuni del giorno d'oggi e "mischiati" con i vizi e le virtù dei più celebri miti greci.

Anzi, mai tanto sveglio, comprese al volo - che mica era scemo - quanto doveva essere accaduto: il solito Paride, che aveva fatto girare la testa di molte (ma molte) donne, di certo aveva "girato" anche quella di sua moglie; e ora, essendo la più sciocca tra le sciocche, era l'unica ad averla persa di netto e del tutto.

è stato un piacere leggere questo libro, le storie si ricollegano molto bene con le leggende, anche se, devo ammettere, non conosco tutti i miti greci che vengono affrontati nel libro.
Non ho avuto una formazione "classica", la maggior parte, ovviamente, erano a me conosciuti, e, ad esempio quello dedicato a Megera o l'altro intitolato:"Phobos", hanno innescato in me una vivace curiosità, alla "Ulisse maniera" se vogliamo usare una figura retorica in tema.

Che parole spendere quindi sulla trama, sui personaggi e sulle tematiche? Sono elementi che vanno valutati assolutamente in maniera dipendente tra loro, e sono tutti riusciti: è questa probabilmente la forza di questo libro. Queste sono le basi su cui si fonda un romanzo, se non ci sono queste tanto vale paragonare un libro ad uno scarabocchio! 
Ma in questa raccolta queste basi sono tutte concatenate tra loro e si danno forza l'un l'altra, quindi non c'è molto da dire a parte che sono tutte ben riuscite.

Aiutami, candela che bruci, a stare zitta. A non mandargli nessun messaggio. Sarei solo la moglie tradita e offesa. La petulante invidiosa e molesta che disturba il sonno degli amanti.
Ti conosco, Ulisse, come se ti avessi fatto io. 
Insomma, oltre a stimolare la mia curiosità, ho trovato lo stile di scrittura molto poetico e fluido, adattissimo a narrazioni che parlano di racconti classici.

In generale ho trovato questa lettura molto stimolante, con uno stile accattivante ed è evidente, leggendolo, il lavoro su personaggi e storie che risultano quasi "crescere coi personaggi": all'inizio abbiamo la storia di Afrodite ed Efeso che vengono ritratti a partire dalla loro infanzia, fino al loro matrimonio; le "storie di mezzo" si concentrano su giovani adulti, mentre quelle finali sulla senilità e sul racconto di Pandora, che, essendo molto suggestivo, chiude in bellezza la raccolta.




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Alla prossima!

giovedì 21 settembre 2017

TBR #1

TBR #1

Ebbene readers, è arrivato questo magico momento... Ossia quello in cui vi mostro le mie vergogne letterarie!
Questa è solo la prima di una luuunga serie di TBR considerando anche il fatto che proprio ieri sera ho fatto il misfatto ordinando altri 4 libri da libraccio. Già. Ho un serissimo problema coi libri *e coi buoni di 18app*

Ma cominciamo!



Partendo da sotto: 
  • L'ombra del vento, Carlos Ruiz Zafon: questo libro l'ho comprato dal librario di Firenze, ho sempre voluto leggere un libro di Zafon e appena l'ho visto usato non ho potuto farne a meno!
TRAMA: Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.
  • L'inventore di sogni, Ian McEwan: l'ho preso per lo più per la fama dell'autore, stavo facendo un ordine su amazon e, per arrotondare il prezzo, dovevo prendere un altro libro. Mi aveva incuriosita in particolare:"Espiazione", ossia il titolo più fortunato dell'autore e che l'ha portato alla fama internazionale (c'è anche un film, tra l'altro).
TRAMA: Un bambino sogna a occhi aperti e immagina di far sparire l'intera famiglia, un po' per noia e un po' per dispetto, con un'immaginaria Pomata Svanilina; oppure sogna di poter togliere al gatto di casa la pelliccia, di farne uscire l'anima felina e di prenderne il posto, vivendone per qualche giorno la vita, soltanto in apparenza sonnacchiosa; oppure sogna che le bambole della sorella si animino e lo aggrediscano per scacciarlo dalla sua camera... Fin dalle prime pagine di questo libro ritroviamo il consueto campionario di immagini perturbanti che sono un po' il "marchio di fabbrica" di McEwan. Specialmente nella prima stagione della sua narrativa l'autore britannico ci aveva abituato a profondi e terribili scandagli nel microcosmo della famiglia, e in quei mondi chiusi e violenti i bambini e gli adolescenti giocavano sia il ruolo delle vittime e sia quello dei carnefici. Ne "I'inventore di sogni" McEwan ritorna sul luogo del delitto, ma lo fa con un tono e uno spirito completamente diversi, scegliendo il registro sereno e sdrammatizzante per definizione: quello del "racconto per ragazzi".
  • La casa degli spiriti, Isabelle Allende: questo l'ho avuto in scambio, infatti iniziai a leggere la sua trilogia:"Le avventure di aquila e giaguaro", ma non mi prese, così decisi di darlo via su Accio per avere questo che sembra essere una narrazione più matura e che forse mi invoglierà molto di più. 
TRAMA: Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, nei racconti delle donne di una importante e stravagante famiglia. Un grande affresco che per fascino ed emozione può ricordare al lettore, nell'ambito della narrativa sudamericana, soltanto "Cent'anni di solitudine" di García Márquez.
  • L'isola di Arturo, Elsa Morante: questo è un enorme "Shame on me". Allora partiamo dall'inizio e con calma: la nostra prof d'italiano ce lo diede come lettura estiva propedeutica alla preparazione del programma di quinto anno, MA... Non l'ho mai letto. E c'è da dire che fu anche quello che m'incuriosì di più tra tutti quelli della lista, ma niente. Non ho avuto abbastanza tempo e voglia!
TRAMA: Il romanzo è un'esplorazione attenta della prima realtà verso le sorgenti non inquinate della vita. L'isola nativa rappresenta una felice reclusione originaria e, insieme, la tentazione delle terre ignote. L'isola, dunque, è il punto di una scelta e a tale scelta finale, attraverso le varie prove necessarie, si prepara qui, nella sua isola, l'eroe ragazzo-Arturo. È una scelta rischiosa perché non si dà uscita dall'isola senza la traversata del mare materno; come dire il passaggio dalla preistoria infantile verso la storia e la coscienza.
  • Animal farm, George Orwell: in inglese, questo è stato un acquisto "libero" che ho fatto dopo aver studiato Orwell in letteratura inglese durante il quinto anno. L'ho iniziato (ho letto le prime 10 pagine tipo) e, a parte i termini della fattoria che sono a me quasi totalmente sconosciuti, lo stile di scrittura molto semplice e diretto mi aveva conquistata. Poi non l'ho più continuato per leggere Madame Bovary...
TRAMA: Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni animali sono più uguali degli altri. Stanchi dei soprusi, gli animali di una fattoria decidono di ribellarsi agli umani e, cacciato il proprietario, danno vita a un nuovo ordine fondato sull'uguaglianza. Ben presto, però, emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con astuzia, cupidigia e prepotenza si impongono sugli altri animali. L'acuta satira orwelliana contro il totalitarismo è unita in questo apologo a una felicità inventiva e a un'energia stilistica che pongono "La fattoria degli animali" tra le opere più celebri della narrativa del Novecento.


Per ora la TBR finisce qui, la prossima volta vi farò vedere un'altra, altrettanto imbarazzante, pila di libri!

Alla prossima! :)





lunedì 18 settembre 2017

Recensione "Questo è tutto, Aidan Chambers"

Recensione "Questo è tutto, Aidan Chambers"


Edizione: Best Bur
Note sull'autore: Nato da una famiglia di minatori nella Contea di Durham, Aidan Chambers è stato insegnante, religioso, curatore prima di fondare, con la moglie, nel 1969, la casa editrice Thimble Press e dedicarsi a tutto campo alla letteratura. Ha cominciato a scrivere per ragazzi nel 1975. Nel 1999 ha vinto il Carnegie Medal 1999 e, nel 2002, il premio Hans Christian Andersen e il Michael Printz Award.
Vive nel Glouchestershire, in Inghilterra, e tiene seminari a livello accademico in tutti i paesi in lingua inglese. Ha impiegato 8 anni per scrivere Cartoline dalla terra di nessuno (vincitore della Carnegie Medal 1999 contro Harry Potter e il prigioniero di Azkaban).

Trama: Cordelia, diciannove anni, incinta, racconta alla bambina che verrà la storia della sua adolescenza, scegliendo l'antico modello dei diari del cuscino giapponesi: episodi, poesie, pensieri, liste. Tante forme diverse per raccontare tappe e momenti importanti. L'amore per Will, la scoperta del sesso, la relazione con un uomo sposato molto più grande di lei, le amicizie, le scelte di vita: tutto s'intreccia in un ritratto potente, appassionante, irritante.

Recensione: mi sono presa un po' di tempo per riflettere su questo libro. No, non mi ha entusiasmata e l'ho decisamente sopravvalutato: sono partita con grandi aspettative, in effetti la fama dell'autore è incisiva e molti non possono che considerarlo uno dei migliori scrittori di YA degli ultimi tempi.

Il mio parere? Sicuramente, se davvero Chambers è considerato uno fra i migliori, questo non è il suo lavoro più riuscito.

Se dovessi descrivere questo libro con 3 parole userei: lento, irritante e poetico.
Nonostante riconosca che il libro oggettivamente sia scritto bene, abbia una buonissima prosa e la trama su cui si basa è solida, ritengo che la narrazione non fluisca come dovrebbe se non nelle prime 250/300 pagine del libro. Ha un inizio veramente buono, coinvolgente, ma poi si perde e diventa lento. 
Ecco, quindi, il primo aggettivo: il tipo di narrazione scelta da Chambers sono i racconti del cuscino giapponese (una novità nel panorama YA occidentale) dove narrazione in forma di "diario" e raccolta di pensieri e poesie s'intrecciano creando una buona commistione. Il problema, però, era un insieme di alcuni pensieri che, per come la vedo io, erano superficiali, ossia, non servivano direttamente alla narrazione. 

L'autore avrebbe dovuto concentrarsi su alcuni temi invece di trattarli in maniera così blanda, un esempio è quello che riguarda (credo che questo sia SPOILER, tuttavia accenno ad una tematica quindi valutate voi se leggere questa parte o meno) la violenza sessuale: ad un certo punto si poteva anche arrivare a valutare alcune considerazioni della protagonista quasi offensive e prive di senso. 
Ho sottolineato quelle parti e scritto cose del tipo:"EH?!" proprio perché stonavano con ciò che è la violenza sessuale e sul come bisognasse considerarla. Non andava assolutamente bene. Persone che fanno una cosa del genere andrebbero sì, "aiutate", ma non nel senso in cui intende la protagonista. FINE SPOILER.

Sempre per quanto riguarda l'aggettivo lento non ho apprezzato l'interruzione di momenti salienti della narrazione con alcuni pensieri che, davvero, non c'entravano assolutamente nulla: per carità, belli, profondi, ma non si può interrompere la narrazione di un momento di suspence così alto più di 2 volte.
Già la narrazione presa così com'è è lenta, in più quando finalmente sta succedendo qualcosa dopo pagine e pagine viene interrotta non 1 ma ben 3-4 volte, mi dispiace ma così non va. 

Quindi ecco il secondo aggettivo: irritante. La narrazione proprio per questi motivi era a tratti irritante (a volte ho saltato intere righe, noiose...) insieme alla protagonista: partiamo con calma e facciamo un sunto sulla cara Cordelia.
Cordella (amichevolmente Cordelia) è un personaggio femminile che porta senza tanti complimenti la sua sessualità "nuda e cruda" parlando di tutte quelle problematiche che un adolescente e, in particolare modo, una ragazza affronta in questo periodo così controverso della vita. Punto a favore: è giusto che un romanzo YA tratti in maniera così diretta del sesso e delle problematiche correlate ad esso, ho apprezzato anche alcune riflessioni riguardanti il futuro, l'amore (in particolare modo, mi ci sono immedesimata tantissimo) e l'amicizia.

Tuttavia, il personaggio di Cordelia è molto irritante: in particolare nella seconda metà del libro, diventa quasi insopportabile e anche questo credo sia un punto a vantaggio di questo libro perché un po' tutti noi abbiamo passato quella fase ribelle nella nostra adolescente e, così, la protagonista ci appare molto più familiare. 
Insomma, può capitarci di provare un certo senso di solidarietà verso questa protagonista sfacciata e capricciosa!

La fine, però, è stata un grande no: la narrazione è agrodolce fin da subito e la tematica dell'amore e della sessualità fanno sentire la loro presenza costantemente. 
La fine è all'insegna dell'amore ma, per giudizio personale, che da una parte fa riflettere mentre dall'altra sembra troppo una trovata per tirare la lacrima facile.

Sì, ammetto di aver pianto come una disperata ma non tanto per il finale in sé per sé, ma quanto per la mia personalissima riflessione e immedesimazione nella vicenda: mi sono immedesimata così tanto ma solo e sottolineo solo perché anch'io sono impegnata in una relazione amorosa che mi coinvolge e ritengo amore. 
Non sono, per questo motivo, sicura che questa fine mi avrebbe indotta a riflettere nel caso in cui non fossi, appunto, impegnata.

Sunto della valutazione: è un libro controverso, con tanti punti a favore ma altrettanti contro, ci sono diverse cose che non ho apprezzato ma riconosco la bravura dell'autore e la poeticità del libro (ecco il terzo aggettivo) che con alcuni stralci porta ad una riflessione più ampia su tanti aspetti della vita e dell'adolescenza in particolare.


VALUTAZIONE:


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Alla prossima! 

sabato 16 settembre 2017

Liebster Award

Liebster Award

eccoci qui con un nuovo post, dopo ben 10 giorni di assenza (20 se contiamo che nell'ultimo post non parlavo proprio di libri) finalmente posso scrivere con una certa libertà e soprattutto assiduità!
Sono felicissima di annunciarvi che sono stata nominata per il Liebster Award per il quale dovrò dare delle risposte a una serie di domande letterarie!
Bando alle ciance e iniziamo subito!


REGOLE:
  1. ringrazia chi ti ha premiato
  2. scrivere qualche riga per promuovere un blog che seguite
  3. rispondere alle 11 domande poste dal blogger che ti ha nominato
  4. scrivere a piacere 11 cose su di te
  5. premiare a tua volta 11 blog
  6. formulare 11 domande per i blog che si nomineranno
  7. informare i blog del premio assegnato
1. Ringraziare chi ti ha nominato

ringrazio tantissimo il blog Il pianeta del libro per avermi nominata! è un'iniziativa davvero importante per blog piccini per farsi conoscere da una fetta di lettori leggermente più ampia, oltre che motivo per frequentare blog nuovi e inediti!

2. Scrivere qualche riga per promuovere un blog che seguite

un blog che seguo e che non so di poter taggare in questo Award è A fangirl's blog che seguo da poco ma di cui apprezzo tantissimo le recensioni e le rubriche!

3. Rispondere alle 11 domande poste dal blogger che ti ha nominata

1) Il libro più brutto che tu abbia mai letto?
Sicuramente:"After" di Anna Todd. Trovate la mia recensione QUI. Non voglio sprecare altre parole su questo libro, è very very terrible.

2) Preferisci leggere in ebook o in cartaceo?
Cartaceo, assolutamente. Leggo in ebook solo se costretta...

3) Collezioni i segnalibri?
Certo! Solo che tendo a portare i libri ovunque e i segnalibri per la maggior parte delle volte si rovinano e sono costretta a buttarli, per questo non ho una collezione molto ricca purtroppo

4) Bevi/mangi mentre leggi?
Quando posso sì, ma prevalentemente no perché tendo a leggere nel mio letto quindi per evitare "incidenti spiacevoli" non bevo né mangio mentre leggo

5) Con chi condividi la tua passione per la lettura?
Bella domanda... Con 2 mie amiche qualche sporadica volta, ma per lo più qui sul blog, Facebook, Goodreads, Forum, internet in generale! Non ho molti amici che leggono purtroppo...

6) Ultimo libro letto?
"Questo è tutto" di Aidan Chambers, ci farò sù sicuramente una recensione perché è un libro che nonostante promettesse tanto all'inizio, mi ha delusa un po'...

7) Chi è il tuo personaggio preferito?
Baro e ne cito due: Viola dal libro:"Chaos, la fuga" di Patrick Ness e Hermione dalla saga di:"Harry Potter". Sono entrambe due ragazze intelligenti e perspicaci, io le adoro.

8) Com'è nata l'idea di creare un blog?
Beh, come ho detto prima non ho molti amici con cui parlare delle mie letture e recensire libri anche solo per la scuola mi è sempre piaciuto! Ho visto che internet mi avrebbe offerto l'opportunità di parlare con gli altri delle mie letture e quindi ne ho approfittato subito!

9) Leggi sui mezzi pubblici?
No, sembrerà stupido ma ho sempre la costante paura di immergermi troppo nella lettura e di saltare la mia fermata o, peggio, di essere derubata. Già, l'ansia in persona XD

10) Mediamente quanti libri leggi in un mese?
Se non sono troppo occupata con lo studio o faccende personali 4, per il resto 2. 

11) Regali libri?
Se intendete dalla mia libreria, assolutamente no, se comprati apposta per fare un regalo, sì assolutamente!

4. Scrivere a piacere 11 cose su di te

1) Mi piace molto la matematica e adoro risolvere problemi

2) Non ho mai letto la saga di Harry Potter fino a quest'anno

3) Non ho mai riletto un libro

4) Ho in cantiere il progetto di scrivere un libro, non ho ancora trovato il coraggio per farlo però.

5) Adoro Lana del Rey

6) Dipingo con gli acquerelli

7) Adoro l'autunno

8) Ho una passione incondizionata per la cartoleria

9) Ho letto solo un manga in vita mia

10) Non mi piace molto fare attività fisica e l'unico sport che riesco a fare senza che mi scocci è il nuoto

11) Odio i romanzi rosa

5. Premiare a tua volta 11 blog
  1. qual è il libro più bello che tu abbia mai letto?
  2. ti è capitato di rivalutare negativamente un libro che in precedenza ti era piaciuto molto?
  3. qual è il tuo libro classico preferito?
  4. uscita libresca che più aspetti?
  5. da dove deriva il titolo del tuo blog? 
  6. appartieni ad un fandom libresco?
  7. prima di aprire il blog, bazzicavi forum o altri siti dove dicevi la tua sui libri?
  8. qual è stato il finale più brutto che tu abbia mai letto?
  9. preferisci acquistare i libri in libreria o online?
  10. prendi appunti e/o sottolinei mentre leggi?
  11. raccolte di racconti: qual è il tuo parere e qual è stata la prima che hai letto? (se ne hai mai letta una)
7. Informare i blog del premio assegnato

parto subito!!


lunedì 4 settembre 2017

Assenza... da Test di Ammissione


è lunedì. Ma non è un lunedì come gli altri quello di oggi.
Oggi è un giorno ricco di ansia e paura che ne precede altrettanto ricco di queste emozioni ma che in più deciderà il mio futuro.

non ho mai scritto di me stessa sul blog, ma oggi volevo offrirvi una manciata dei miei sentimenti su questo post. Non vi mentirò e vi dico che per me è infinitamente più facile scrivere un post del genere piuttosto che un altro che avrei dovuto pubblicare ma che, materialmente, non posso.

in programma c'era la pubblicazione dei Liebster Award ma non potevo farcela a rispondere alle domande con cura, non sono capace in questo momento particolare di scrivere un bel post come si deve. La mia mente è piena di informazioni biologiche, formule matematiche e concetti logici da tenere bene a mente e ciò che verrebbe fuori nel post sarebbero una cozzagli di pensieri corti e mal formulati che non piacerebbero a nessuno.
Per fare un post come si deve necessiterei di tempo e mente libera e fresca. Non ho nessuna di queste due cose, tranne l'ansia. Quella non manca mai.

Ho paura di ciò che mi aspetta perché mai nella mia vita c'è stato un momento così incerto, ho sempre programmato tutto e ho sempre avuto tutto sotto controllo.
Ma ora non più. Sono in balia di un test che deciderà ciò che sarò da grande e vorrei tanto diventare ciò che sogno: un medico.

Non vi starò a spiegare i perché e i come della mia scelta, ma vi dirò soltanto che ho bisogno di concentrazione e in tutto il "casino" di cose che ho da fare, i post sul blog dovranno aspettare e questo  mi rende molto triste perché vorrei tanto leggere e parlare di libri liberamente ora che ho riattivato il blog dopo un anno!

Non sprecherò altre righe su questa faccenda perché il tempo è oro, sia il mio che il vostro!
In bocca al lupo a tutti coloro che come me hanno il mio stesso sogno e si sentono in trappola a causa del tempo e dell'ansia. 
Purtroppo per me (?) anche il 14 settembre sarò impegnata con un altro test, quindi mi aspettano non solo ore ma anche una settimana di ansia e studio!

Bacioni e alla prossima! 

martedì 29 agosto 2017

#TrishTalk: Agosto 2017

#TrishTalk: Agosto 2017

ebbene, oggi inizio questa nuova rubrica dove vi consiglierò un libro, un film e una serie TV che secondo me vale la pena di guardare/leggere! 
includerò anche cose che non necessariamente appartengono al mese ormai trascorso ma che sento comunque di consigliarvi!


Trish talks about... Books: Ninna nanna, Chuck Palahniuk

Link d'acquisto: Amazon

scelgo questo titolo perché credo non ve ne ho parlato moltissimo qui sul blog (tranne che in questo post a lettura appena terminata), lo lessi un po' di tempo fa e lo stile dell'autore mi colpì come l'impugnatura di una pistola in piena faccia (per usare una metafora che sono sicura Palahniuk apprezzerebbe). 
Un libro che combina elemento "paranormale" con critica alla società terribilmente consumistica che l'autore più di una volta ha dichiarato di disprezzare attraverso le sue opere.

Una lettura certamente stimolante che porta alla riflessione su diverse tematiche che ad oggi sono parecchio importanti, quali il sfruttamento della natura ormai in ginocchio, la morte, il potere dei media e della parola che può essere usata in maniera micidiale, letteralmente. 

Trish talks about... TV Series: Daredevil


se coi libri ho dovuto pensarci un pochino, non ho avuto dubbi con la serie TV da consigliarvi. Senza dubbio Daredevil è uno dei miei personaggi Marvel preferiti dopo questa serie! 
in particolare questo mese ho visto la seconda stagione che mi è piaciuta da matti, ricca si suspence, colpi di scena, misteri irrisolti e più ne ha più ne metta.

adoro le serie Marvel perché presentano un mondo molto diverso da quello degli Avengers che sembrano quasi dei immortali che possono fare quello che vogliono e distruggere tutto ciò che si trovano davanti solo in nome della giustizia: questi eroi (che per chi non conoscesse le serie Netflix sono: Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist) sono più vicini alla gente comune e ciò che più risalta è l'importanza data alla vita.
Non importa chi tu sia: la tua vita è importante quanto la mia e quella di chiunque altro, credo che ora come ora sia un messaggio nobile che soprattutto serie che hanno come protagonisti super eroi debbano dare!

Trish talks about... Films: Hook - Capitan Uncino



okay, sono tornata bambina per una sera e ho visto con una mia amica questo bellissimo film del '91 che davano su Sky qualche settimana fa... che dire, tutti conoscono la favola di Peter Pan, ma questa è una rivisitazione del grande Steven Spielberg che in quanto a sceneggiatura e cura del set è unico nel suo genere!

mi sono ricordata di quanto fosse bello questo film e volevo condividerlo con voi, sperando che vi potesse far suscitare, riguardandolo o guardandolo per la prima volta, le stesse emozioni liete e spensierate che ho provato io!

alla prossima con il Liebster Award, grazie alla gentile nomina del Pianeta del libro che provvederò a ringraziare come si deve!

lunedì 21 agosto 2017

#BookTag: THE COFFEE BOOK TAG

THE COFFEE BOOK TAG

buon inizio settimana readers e oggi primo book tag del blog!come promesso ho deciso di pubblicare un post a settimana, per ora il giorno prestabilito è il lunedì, vedremo con l'inizio dell'università se le cose cambieranno!oggi ho deciso di rispondere al "Coffee book tag" che ho trovato online e, perdonatemi, ma non so chi sia l'autore XDbando alle ciance, iniziamo!


1. CAFFÉ NERO: una serie difficile da iniziare ma con fan sfegatati

per questa domanda ho scelto la serie Hunger games di Suzanne Collins. beh, io non sono mai riuscita ad iniziarla perché ho visto tutti i film e, sapendo come va a finire, le morti, le scelte dei personaggi, non riesco proprio a trovare la forza di comprare almeno il primo libro e buttarmi in questa serie che ha affascinato mezzo mondo!


2. MOCHA ALLA MENTA: un libro che diventa più popolare durante l’inverno o i periodi di festa

non penso di dover dire altro! Harry Potter e la pietra filosofale credo sia il libro più gettonato nei periodi di festa natalizia!



3. CIOCCOLATA CALDA: il tuo libro per bambini preferito

barerei se citassi, di nuovo, Harry Potter, per cui baro lo stesso citandovi 2 libri: Fira e la luna piena, che è una storiella appartenente alla collana della Disney Faries che da piccola mi piacque tantissimo e ogni volta che mi ritrovo a sfogliarlo penso sia veramente ben fatto, e Il piccolo principe diAntoine de Saint-Exupéry, che dire di quest'ultimo libro? è uno dei miei preferiti in assoluto, porta alla mente tante riflessioni usando un linguaggio semplice e diretto, come quello di un bambino.

4. DOPPIO ESPRESSO: un libro che ti ha tenuto incollato alle pagine dall’inizio alla fine

per questa domanda avrei potuto scegliere tanti libri che mi hanno molto presa sin dall'inizio, però uno in particolare è Multiversum di Leonardo Patrignani. letto parecchio tempo fa, ricordo che mi entusiasmò l'idea degli universi paralleli e divorai quel libro in pochissimi giorni entrando a far parte, allora, dei miei preferiti. ora non so se potrebbe piacermi come prima se lo rileggessi, in effetti ho anche abbastanza paura a farlo perché potrei trovare dei difetti che prima non sarei stata capace di individuare.


5. STARBUCKS: un libro che vedi ovunque

e qui potrei citarvi una caterva di libri, ma ho deciso di citarvene uno un po' meno conosciuto ma dicui un sacco di youtuber e blogger si stanno occupando ossia il primo libro della serie di Mistborn: The final empire di Brandon Sanderson. ragazzi è una realtà: è dappertutto!!


6. OPS, PER SBAGLIO HO PRESO UN DECAFFEINATO!: un libro dal quale ti aspettavi di più

qui vi cito un libro che ho ancora in corso di lettura ma che mi ha lasciata perplessa: pensavo davvero che mi sarebbe piaciuto tantissimo e invece ha un po' deluso le mie aspettative. ve ne parlerò meglio appena potrò (e appena lo finirò) in un post, sto parlando di Questo è tutto di Aidan Chambers


7. QUELLA MISCELA PERFETTA: un libro che è stato sia amaro che dolce ma alla fine soddisfacente 


non vedevo l'ora di citarvelo ed eccolo qua: Le notti bianche di Fedor Dostoevskij. primo approccio con il romanziere russo e penso che si addica perfettamente alla frase del tag: è un libro dolcissimo grazie allo stile scorrevole e brillante, amaro perché finisce nella maniera più dura per il nostro caro protagonista sognatore ma alla fine è soddisfacente. come potrebbe non esserlo?! appena finito mi ha lasciata una sensazione di benessere e soddisfazione per aver letto un libro così bello e profondo!

alla prossima settimana!!