mercoledì 12 settembre 2018

Di serie TV e Premi Strega

Di serie TV e Premi Strega

Avevo voglia di scrivere un post, non troppo impegnativo, ma che mi aiutasse a mettere in ordine gli ultimi avvenimenti in fatto di libri, serie TV e piccole chicche varie.
Il post s’intitola “Di serie TV e Premi Strega” e lascia poco all’immaginazione: non preoccupatevi, li renderò davvero poco pesanti, adatti ad una lettura leggera sulla spiaggia in compagnia di un fresco gelato.

Partendo dalle serie TV, da quando posseggo Netflix molte abitudini si sono, più che cambiate, evolute: col moltiplicarsi delle serie TV nella mia lista e quindi anche di quelle nella mia "watchlist" era necessaria un'app che mi aiutasse a tenerne traccia.
Ne ho trovata una tra le più valide: TV Time. 


Da poco ha implementato anche l'italiano: purtroppo le uniche cose che sono rimaste in inglese sono le trame e i link che indirizzano alla pagina Wikipedia di ogni attore che prende parte alla serie TV.
L'app è strutturata molto bene: una pagina di Prossimamente dove c'è un comodo elenco delle prossime uscite (nuove stagioni, nuovi episodi settimanali), Lista, dove, a seconda degli episodi e o stagioni viste, l'app ti elenca i prossimi episodi da vedere, Per te invece raccoglie reazioni e articoli interessanti riguardo le serie che seguite.

Ma la vera chicca è la sezione Il tuo profilo: seguendo una serie TV questa verrà automaticamente salvata qui e ogni qual volta si vada avanti con la visione, segnando man mano gli episodi visti, la barra di avanzamento andrà avanti aggiungendo al vostro "contaepisodi" ore, giorni, mesi (per coloro che sono già ad un livello superiore nella scala evolutiva) che avete usato per vedere le serie TV.
Non ve lo consiglio se siete troppo ansiosi. 

Questa pagina è sicuramente quella che dà un tocco in più all'app perché sistema le serie aggiunte con ordine: appena aggiunte, non viste da tempo, non ancora iniziate, smesse di guardare.
Insomma, per i pignoli come me è manna dal cielo, digitando qualche tasto ho tutto sotto controllo e se non vedo una serie da tanto tempo non ho bisogno di rivedermi decine di episodi per ricordarmi a che punto sono arrivata.

Altro aspetto positivo è la possibilità di aggiungere una reazione ad un determinato episodio: c'è una vastissima community con cui condividere i propri pensieri, quella italiana è in rapida crescita e, devo dire, le reazioni più interessanti ed intelligenti le ho lette dalla sezione italiana.
Per tenere traccia delle vostre reazioni c'è poi, sempre nella sezione Il tuo profilo, una paginetta che elenca unicamente i vostri commenti.

In soldoni, per me è un'app utilissima soprattutto se avete, come me, una speciale dipendenza da serie TV, e, inoltre, trovate il bisogno di rendere un po' più "social" un'attività che di solito si svolge in casa con le chiappe incollate al divano.
Per scaricarla cliccate qui: c'è sia per Apple che per Android.
Se volete aggiungermi come amica mi chiamo sab98!

Continuando sulla scia delle serie TV, siccome ormai Netflix è diventato parte delle mie giornate, non faccio altro che tenermi aggiornata sulle nuove uscite che, a differenza delle uscite cinematografiche, in questa stagione sono abbastanza deludenti, sono a prima vista molto allettanti.

Siccome Agosto è ormai finito, vi lascio le mie prime impressioni su alcune delle serie TV rilasciate nello scorso mese e quelle che non ho ancora visto, ma che si prospettano molto succulenti:

  • Luke Cage, seconda stagione: io adoro le serie Marvel, non lo nascondo. tra agosto e settembre Netflix rilascerà la seconda stagione sia di Cage, il superuomo di Harlem con la pelle indistruttibile, che di Iron Fist. Entrambe le serie TV mi avevano lasciata molto perplessa: il difetto maggiore è la mancanza di ritmo, si vede la grande differenza con Daredevil e Jessica Jones.
    Ho visto la seconda stagione di Luke Cage nel giro di una settimana, con altissime aspettative: devo ammettere che c'è stato un salto di qualità, MA nemmeno così grande. Alcuni episodi rimangono noiosetti, i dialoghi a volte un po' inutili e anche loro un po' noiosi, MA. C'è un ma, ovvero il finale: a differenza della stagione precedente, che finisce un po' moscia e senza avere reali minacce all'orizzonte, questa fa letteralmente il botto!
    Onestamente non vedo l'ora di vedere come evolveranno le cose con le prossime stagioni, sono sicura che vedremo i personaggi evolversi profondamente.
  • Disincanto: questa credo sia la vera chicca di questo mese. Dopo i Simpson e Futurama (mi piange il cuore che sia finito), Matt Groening si lancia in un nuovo cartone animato che appare molto accattivante in senso di storia, personaggi e ambientazione!
  • Rick e Morty: volevo spendere un po' di righi per questa serie animata che, dopo tre stagioni spumeggianti e un'interruzione inattesa, finalmente pare vedere la luce l'agognata quarta stagione. Nei mesi scorsi si è sentito molto parlare di questo show, tra appassionati e fanpage, ed è servito pochissimo tempo perché le notizie si diffondessero.
    Adult Swim ha smesso di fare il finto tonto (in precedenza aveva affermato:"che non aveva idea servissero altre stagioni allo show") e ha rinnovato questa serie strabiliante.
    Non ci resta che attendere che i produttori si diano da fare e ce la facciano arrivare, come si vocifera, a fine 2018, data che però ritengo troppo pretenziosa.
    La più verosimile è tardo 2019.
  • To all the boys I've loved before: un teen drama molto ben fatto, prende ispirazione da un romanzo che non ho mai letto e di cui non ho mai sentito parlare.
    Nonostante non impazzisca per questo tipo di storie, fa sempre bene un film leggero, senza grandi pretese come questo. Complimenti Netflix, hai fatto la scelta giusta stavolta.
Per settembre invece... Abbiamo novità: Maniac è degna di nota. 
Spicca distintamente sugli altri per una presenza in particolare nel cast: Emma Stone. Quest'ultima sembra ricoprire un ruolo molto particolare, onestamente non ho letto né trama né anticipazioni, voglio immergermi totalmente inconsapevole nella visione di questa miniserie!
Altra uscita interessante è la seconda stagione di Iron Fist: sono molto dubbiosa e speranzosa, esattamente come con la stagione di Luke Cage. Si spera in meglio! 
Ah, ovviamente vi consiglio di vedere Pets - vita da animali, un cartone animato molto simpatico e decisamente corto: adatto a quelle sere in cui non avete niente da fare e volete vedere qualcosa di non troppo impegnativo.
Per i fan di Star Wars, Netflix renderà disponibile Rogue One, uno spin-off splendido, anche se non siete appassionati della saga sono sicura che vi piacerà moltissimo. Noticina: è necessario, però, aver visto gli episodi 4, 5 e 6 di Star Wars in modo tale da avere un quadro migliore, oltre che ad essere più coinvolti nella vicenda.
Noticina numero 2: se volete vederlo/rivederlo fate in fretta! Presto la Disney lancerà una sua piattaforma di streaming, ergo, tutti i film Disney non saranno più disponibili su Netflix.

Passando alla fine di questo post che sembra corto ma in realtà mi ha tolto tantissimo tempo per scriverlo (sadness), parliamo un po' delle novità libresche. Di una in particolare: il Premio Strega.
Come tutti saprete, due mesi fa è stato premiato un libro con uno dei più importanti premi italiani della letteratura e, come al solito, io arrivo in ritardo per parlarvi delle mie impressioni.

Parto dicendo che non ho mai dato troppo peso ai premi attribuiti ai libri, molte volte mi hanno delusa infatti. Quest'anno si è aggiudicato il premio "La ragazza con la leica", leggendo un po' di recensioni non sembrano molto entusiaste, la trama è questa:
Il 1° agosto 1937 una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa caduta su un campo di battaglia. Proprio

quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto: erano stati felici insieme, lui le aveva insegnato a usare la Leica e poi erano partiti tutti e due per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa: Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto i tempi più duri a Parigi dopo la fuga dalla Germania; Willy Chardack, che si è accontentato del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli ha preferito Georg Kuritzkes, impegnato a combattere nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda rimarrà una presenza più forte e viva della celebrata eroina antifascista: Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di vivere, la sua sete di libertà sono scintille capaci di riaccendersi anche a distanza di decenni. Basta una telefonata intercontinentale tra Willy e Georg, che si sentono per tutt’altro motivo, a dare l’avvio a un romanzo caleidoscopico, costruito sulle fonti originali, del quale Gerda è il cuore pulsante. È il suo battito a tenere insieme un flusso che allaccia epoche e luoghi lontani, restituendo vita alle istantanee di questi ragazzi degli anni Trenta alle prese con la crisi economica, l’ascesa del nazismo, l’ostilità verso i rifugiati che in Francia colpiva soprattutto chi era ebreo e di sinistra, come loro. Ma per chi l’ha amata, quella giovinezza resta il tempo in cui, finché Gerda è vissuta, tutto sembrava ancora possibile.

Leggendo unicamente la trama, il libro sembra interessante, sarei incuriosita di capire come Gerda colleghi tutti questi personaggi, oltre la storia in se per se, m'interesserebbe scoprire di più anche sullo stile di scrittura dell'autrice, Helena Janeczek, nome a  me totalmente nuovo.
Sto pensando di leggerlo e raccogliere un po' le idee su questo titolo e riportarle sul blog, spero solo non mi deluda come La Solitudine dei numeri primi, la recensione qui, se v'interessa!

Voi l'avete letto? Cosa ne avete pensato?

lunedì 2 luglio 2018

My world award

My world award

Sono stata taggata da ben 3 blog per questo tag che, come penso sappiate, prevede la nomina da parte mia di altri 10 blog.
Purtroppo, come penso coloro che mi seguono su Instagram sapranno (se non lo fate, che state aspettando?! Il mio profilo è questo qua!!), in questo periodo non ho molto tempo per il blog a causa della sessione estiva: per questo non potrò nominare a mia volta 10 blog, purtroppo per questa volta non potrò continuare la catena.
Tantomeno potrò scrivere le domande!
Anche se, non nascondo, che potrei continuare la catena in futuro, nominando i blogger e scrivendo le domande!

...il conferimento di “My world award 2018” è nato per conseguire l’intento di farvi conoscere i blogger che amate e seguite. Questa iniziativa è un ottimo espediente per farvi scoprire chi si cela dietro i canali.
Regole:
  1. Seguire e taggare il blog che ti ha nominato. 
  2. Rispondere alle sue 10 domande. 
  3. Nominare a tua volta 10 blogger. 
  4. Formulare altre 10 domande per i tuoi blogger nominati. Le domande possono essere su vita privata, viaggi,cinema, estetica, musica, serie tv, libri e cibo. 
  5. Informare i tuoi blogger della nomination.

domenica 10 giugno 2018

#TrishTalk: Aprile 2018

#TrishTalk: Aprile 2018

Molto in ritardo, direi estremamente!
Purtroppo nell'ultimo periodo sono molto impegnata e leggere e prendermi cura del blog sono diventati origine di ansia per me, poiché devo dare molti esami in poco tempo e alcuni saranno molto difficili da affrontare.
"Un po'" di arretrati dati dalla mia perpetua stanchezza e la marea delle cose da fare mi opprime: non so mai bene cosa fare per la moltitudine di cose che c'è da fare.
Ma iniziamo!
(Anticipo già che il mese di Maggio e Giugno saranno accorpati in modo tale da lasciare più spazio ad altri post che voglio scrivere e pubblicare da più tempo).

Trish talks about... Books: Lo spacciatore di fumetti 


domenica 20 maggio 2018

Recensione "Ready Player One, Ernest Cline"

Recensione "Ready Player One, Ernest Cline"

Edizione: DeA pianeta libri, 2017
Note sull'autore: Ernest Cline (Ashland, 29 marzo 1972) è uno scrittore e sceneggiatore statunitense. Ha svolto a lungo mansioni sottopagate nel settore informatico in modo da avere molto tempo da dedicare alle sue reali passioni, ovvero internet e la cultura pop.
Nel giugno 2010 Cline ha pubblicato il suo primo romanzo, Player One. Da questo libro è stato tratto il film per la regia di Steven Spielberg.
Nel 2015 è stato pubblicato Armada, secondo romanzo di Cline.

Trama: Wade è un diciottenne solitario, sovrappeso e nerd fino al midollo: non c’è film, gioco di ruolo o videogame di oggi o di ieri che non conosca come le sue tasche. Orfano dei genitori in un 2045 devastato dalla crisi ambientale e dalle diseguaglianze sociali, vive con la zia all’ultimo piano di un bizzarro, fatiscente trailer park verticale. L’unica fonte di evasione, per lui e per gli altri miliardi di persone che popolano il pianeta ferito, è Oasis, lo sterminato universo virtuale a cui si accede grazie a un visore e un paio di guanti aptici. Quando il creatore e proprietario di Oasis, James Halliday, noto cultore e nostalgico degli “innocenti” anni Ottanta, muore, per Wade è l’occasione di riscatto: chi meglio di lui può sperare di risolvere la serie di enigmi che Halliday ha nascosto all’interno dei mitici videogiochi della sua infanzia? Ma la I.O.I., multinazionale potente e spregiudicata, non ha alcuna intenzione di vedersi surclassata da uno sprovveduto qualunque, e, pur di mettere le mani su Oasis, si prepara a giocare una partita che più sporca e disonesta non si può. Acclamato come il primo, formidabile romanzo dell’Era digitale, Ready Player One è un vero e proprio trionfo dell’immaginazione – capace di intrattenere, stupire, emozionare ogni lettore, ma anche di farci riflettere sul futuro a cui andiamo incontro.

Recensione: L'unica ragione che mi ha dato la spinta più "sostanziosa" a leggere questo libro è stato il film tratto, appunto, da questo romanzo e diretto da Spielberg. Ne avevo sentito parlare però da Erika, di Diaryofabibliophile e da quel momento era a marcire nella mia wishlist.
Ragione più che sufficiente per leggere un libro che partiva con le più alte premesse: storia avvincente, bei valori proposti, personaggi credibili e mondo distopico.
Sono tremendamente soddisfatta di aver deciso di intraprendere la lettura di Ready Player One: era da tanto che un libro non mi teneva incollata alle pagine come ha fatto questo, e, quando ho dovuto dare una valutazione su Goodreads, per la prima volta dopo, appunto, tanto tempo, non ci ho pensato due volte e l'ho promosso a pieni voti.

lunedì 14 maggio 2018

#TrishTalk: Marzo 2018

#TrishTalk: Marzo 2018

Ovviamente in ritardo, ma meglio tardi che mai!
Non lascio molto spazio a questa parte introduttiva, faccio solo i soliti annunci: questo mese usciranno, spero, altri 3 post, di cui una recensione e chissà che non riesca a scriverne anche un'altra, aumentando quindi la mole dei post a 4. Aspettative troppo alte per il mio poco tempo.
Con questo iniziamo subito!
Marzo è stato un mese decisamente produttivo se vogliamo considerarlo sotto il punto di vista di film e serie TV, per questo ci sono solo "titoli del momento".
Per i libri... ho scoperto un mio nuovo preferito e non potevo esimermi dal parlarvene.

Trish talks about... Books: Blankets


domenica 22 aprile 2018

#SeriesTalk: Una serie di sfortunati eventi

#SeriesTalk: Una serie di sfortunati eventi


Tanti post in programma e così poco tempo per scriverli. Colgo l'attimo e comincio a scrivere quello che si concentra su di una mia recentissima maratona su Netflix, in più "lancio" una nuova rubrica che ho deciso avrà cadenza casuale e in cui parlerò a scelta di una serie TV e/o saga di libri di cui vorrei tanto parlarvi.
Serie in esame di questo post sarà, come anticipo nel titolo, Una serie di sfortunati eventi, ormai popolarissima serie Netflix basata sulla serie di libri omonimi di Lemony Snicket che io, tra parentesi, non ho letto.
Tengo a precisare, quindi, che non farò alcun discorso basato sulle differenze coi libri, questa sarà un semplice "recensione" (per lo più commento visto che non ho una preparazione abbastanza approfondita di cinema per scendere nei particolari tecnici) dove vi spiego perché mi è piaciuta e soprattutto i motivi per i quali molti aspetti sono oggettivamente ben fatti.

martedì 13 marzo 2018

#TrishTalk: Febbraio 2018

#TrishTalk: Febbraio 2018

Quello di febbraio è stato un mese abbastanza fruttuoso sicuramente a livello di film e serie TV, purtroppo non posso dire la stessa cosa per i libri che sono stati molto pochi... uno a dire la verità!
Spero che marzo sarà un mese più fortunato per le mie letture, ho già molti (troppi) libri pronti sul comodino e spero di riuscire a leggerli e a parlarvene, se non di tutti, di almeno la maggior parte!

Trish talks about... Books: Il meraviglioso mago di Oz