sabato 16 settembre 2017

Liebster Award

Liebster Award

eccoci qui con un nuovo post, dopo ben 10 giorni di assenza (20 se contiamo che nell'ultimo post non parlavo proprio di libri) finalmente posso scrivere con una certa libertà e soprattutto assiduità!
Sono felicissima di annunciarvi che sono stata nominata per il Liebster Award per il quale dovrò dare delle risposte a una serie di domande letterarie!
Bando alle ciance e iniziamo subito!


REGOLE:
  1. ringrazia chi ti ha premiato
  2. scrivere qualche riga per promuovere un blog che seguite
  3. rispondere alle 11 domande poste dal blogger che ti ha nominato
  4. scrivere a piacere 11 cose su di te
  5. premiare a tua volta 11 blog
  6. formulare 11 domande per i blog che si nomineranno
  7. informare i blog del premio assegnato
1. Ringraziare chi ti ha nominato

ringrazio tantissimo il blog Il pianeta del libro per avermi nominata! è un'iniziativa davvero importante per blog piccini per farsi conoscere da una fetta di lettori leggermente più ampia, oltre che motivo per frequentare blog nuovi e inediti!

2. Scrivere qualche riga per promuovere un blog che seguite

un blog che seguo e che non so di poter taggare in questo Award è A fangirl's blog che seguo da poco ma di cui apprezzo tantissimo le recensioni e le rubriche!

3. Rispondere alle 11 domande poste dal blogger che ti ha nominata

1) Il libro più brutto che tu abbia mai letto?
Sicuramente:"After" di Anna Todd. Trovate la mia recensione QUI. Non voglio sprecare altre parole su questo libro, è very very terrible.

2) Preferisci leggere in ebook o in cartaceo?
Cartaceo, assolutamente. Leggo in ebook solo se costretta...

3) Collezioni i segnalibri?
Certo! Solo che tendo a portare i libri ovunque e i segnalibri per la maggior parte delle volte si rovinano e sono costretta a buttarli, per questo non ho una collezione molto ricca purtroppo

4) Bevi/mangi mentre leggi?
Quando posso sì, ma prevalentemente no perché tendo a leggere nel mio letto quindi per evitare "incidenti spiacevoli" non bevo né mangio mentre leggo

5) Con chi condividi la tua passione per la lettura?
Bella domanda... Con 2 mie amiche qualche sporadica volta, ma per lo più qui sul blog, Facebook, Goodreads, Forum, internet in generale! Non ho molti amici che leggono purtroppo...

6) Ultimo libro letto?
"Questo è tutto" di Aidan Chambers, ci farò sù sicuramente una recensione perché è un libro che nonostante promettesse tanto all'inizio, mi ha delusa un po'...

7) Chi è il tuo personaggio preferito?
Baro e ne cito due: Viola dal libro:"Chaos, la fuga" di Patrick Ness e Hermione dalla saga di:"Harry Potter". Sono entrambe due ragazze intelligenti e perspicaci, io le adoro.

8) Com'è nata l'idea di creare un blog?
Beh, come ho detto prima non ho molti amici con cui parlare delle mie letture e recensire libri anche solo per la scuola mi è sempre piaciuto! Ho visto che internet mi avrebbe offerto l'opportunità di parlare con gli altri delle mie letture e quindi ne ho approfittato subito!

9) Leggi sui mezzi pubblici?
No, sembrerà stupido ma ho sempre la costante paura di immergermi troppo nella lettura e di saltare la mia fermata o, peggio, di essere derubata. Già, l'ansia in persona XD

10) Mediamente quanti libri leggi in un mese?
Se non sono troppo occupata con lo studio o faccende personali 4, per il resto 2. 

11) Regali libri?
Se intendete dalla mia libreria, assolutamente no, se comprati apposta per fare un regalo, sì assolutamente!

4. Scrivere a piacere 11 cose su di te

1) Mi piace molto la matematica e adoro risolvere problemi

2) Non ho mai letto la saga di Harry Potter fino a quest'anno

3) Non ho mai riletto un libro

4) Ho in cantiere il progetto di scrivere un libro, non ho ancora trovato il coraggio per farlo però.

5) Adoro Lana del Rey

6) Dipingo con gli acquerelli

7) Adoro l'autunno

8) Ho una passione incondizionata per la cartoleria

9) Ho letto solo un manga in vita mia

10) Non mi piace molto fare attività fisica e l'unico sport che riesco a fare senza che mi scocci è il nuoto

11) Odio i romanzi rosa

5. Premiare a tua volta 11 blog
  1. qual è il libro più bello che tu abbia mai letto?
  2. ti è capitato di rivalutare negativamente un libro che in precedenza ti era piaciuto molto?
  3. qual è il tuo libro classico preferito?
  4. uscita libresca che più aspetti?
  5. da dove deriva il titolo del tuo blog? 
  6. appartieni ad un fandom libresco?
  7. prima di aprire il blog, bazzicavi forum o altri siti dove dicevi la tua sui libri?
  8. qual è stato il finale più brutto che tu abbia mai letto?
  9. preferisci acquistare i libri in libreria o online?
  10. prendi appunti e/o sottolinei mentre leggi?
  11. raccolte di racconti: qual è il tuo parere e qual è stata la prima che hai letto? (se ne hai mai letta una)
7. Informare i blog del premio assegnato

parto subito!!


lunedì 4 settembre 2017

Assenza... da Test di Ammissione


è lunedì. Ma non è un lunedì come gli altri quello di oggi.
Oggi è un giorno ricco di ansia e paura che ne precede altrettanto ricco di queste emozioni ma che in più deciderà il mio futuro.

non ho mai scritto di me stessa sul blog, ma oggi volevo offrirvi una manciata dei miei sentimenti su questo post. Non vi mentirò e vi dico che per me è infinitamente più facile scrivere un post del genere piuttosto che un altro che avrei dovuto pubblicare ma che, materialmente, non posso.

in programma c'era la pubblicazione dei Liebster Award ma non potevo farcela a rispondere alle domande con cura, non sono capace in questo momento particolare di scrivere un bel post come si deve. La mia mente è piena di informazioni biologiche, formule matematiche e concetti logici da tenere bene a mente e ciò che verrebbe fuori nel post sarebbero una cozzagli di pensieri corti e mal formulati che non piacerebbero a nessuno.
Per fare un post come si deve necessiterei di tempo e mente libera e fresca. Non ho nessuna di queste due cose, tranne l'ansia. Quella non manca mai.

Ho paura di ciò che mi aspetta perché mai nella mia vita c'è stato un momento così incerto, ho sempre programmato tutto e ho sempre avuto tutto sotto controllo.
Ma ora non più. Sono in balia di un test che deciderà ciò che sarò da grande e vorrei tanto diventare ciò che sogno: un medico.

Non vi starò a spiegare i perché e i come della mia scelta, ma vi dirò soltanto che ho bisogno di concentrazione e in tutto il "casino" di cose che ho da fare, i post sul blog dovranno aspettare e questo  mi rende molto triste perché vorrei tanto leggere e parlare di libri liberamente ora che ho riattivato il blog dopo un anno!

Non sprecherò altre righe su questa faccenda perché il tempo è oro, sia il mio che il vostro!
In bocca al lupo a tutti coloro che come me hanno il mio stesso sogno e si sentono in trappola a causa del tempo e dell'ansia. 
Purtroppo per me (?) anche il 14 settembre sarò impegnata con un altro test, quindi mi aspettano non solo ore ma anche una settimana di ansia e studio!

Bacioni e alla prossima! 

martedì 29 agosto 2017

#TrishTalk: Agosto 2017

#TrishTalk: Agosto 2017

ebbene, oggi inizio questa nuova rubrica dove vi consiglierò un libro, un film e una serie TV che secondo me vale la pena di guardare/leggere! 
includerò anche cose che non necessariamente appartengono al mese ormai trascorso ma che sento comunque di consigliarvi!


Trish talks about... Books: Ninna nanna, Chuck Palahniuk

Link d'acquisto: Amazon

scelgo questo titolo perché credo non ve ne ho parlato moltissimo qui sul blog (tranne che in questo post a lettura appena terminata), lo lessi un po' di tempo fa e lo stile dell'autore mi colpì come l'impugnatura di una pistola in piena faccia (per usare una metafora che sono sicura Palahniuk apprezzerebbe). 
Un libro che combina elemento "paranormale" con critica alla società terribilmente consumistica che l'autore più di una volta ha dichiarato di disprezzare attraverso le sue opere.

Una lettura certamente stimolante che porta alla riflessione su diverse tematiche che ad oggi sono parecchio importanti, quali il sfruttamento della natura ormai in ginocchio, la morte, il potere dei media e della parola che può essere usata in maniera micidiale, letteralmente. 

Trish talks about... TV Series: Daredevil


se coi libri ho dovuto pensarci un pochino, non ho avuto dubbi con la serie TV da consigliarvi. Senza dubbio Daredevil è uno dei miei personaggi Marvel preferiti dopo questa serie! 
in particolare questo mese ho visto la seconda stagione che mi è piaciuta da matti, ricca si suspence, colpi di scena, misteri irrisolti e più ne ha più ne metta.

adoro le serie Marvel perché presentano un mondo molto diverso da quello degli Avengers che sembrano quasi dei immortali che possono fare quello che vogliono e distruggere tutto ciò che si trovano davanti solo in nome della giustizia: questi eroi (che per chi non conoscesse le serie Netflix sono: Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist) sono più vicini alla gente comune e ciò che più risalta è l'importanza data alla vita.
Non importa chi tu sia: la tua vita è importante quanto la mia e quella di chiunque altro, credo che ora come ora sia un messaggio nobile che soprattutto serie che hanno come protagonisti super eroi debbano dare!

Trish talks about... Films: Hook - Capitan Uncino



okay, sono tornata bambina per una sera e ho visto con una mia amica questo bellissimo film del '91 che davano su Sky qualche settimana fa... che dire, tutti conoscono la favola di Peter Pan, ma questa è una rivisitazione del grande Steven Spielberg che in quanto a sceneggiatura e cura del set è unico nel suo genere!

mi sono ricordata di quanto fosse bello questo film e volevo condividerlo con voi, sperando che vi potesse far suscitare, riguardandolo o guardandolo per la prima volta, le stesse emozioni liete e spensierate che ho provato io!

alla prossima con il Liebster Award, grazie alla gentile nomina del Pianeta del libro che provvederò a ringraziare come si deve!

lunedì 21 agosto 2017

#BookTag: THE COFFEE BOOK TAG

THE COFFEE BOOK TAG

buon inizio settimana readers e oggi primo book tag del blog!come promesso ho deciso di pubblicare un post a settimana, per ora il giorno prestabilito è il lunedì, vedremo con l'inizio dell'università se le cose cambieranno!oggi ho deciso di rispondere al "Coffee book tag" che ho trovato online e, perdonatemi, ma non so chi sia l'autore XDbando alle ciance, iniziamo!


1. CAFFÉ NERO: una serie difficile da iniziare ma con fan sfegatati

per questa domanda ho scelto la serie Hunger games di Suzanne Collins. beh, io non sono mai riuscita ad iniziarla perché ho visto tutti i film e, sapendo come va a finire, le morti, le scelte dei personaggi, non riesco proprio a trovare la forza di comprare almeno il primo libro e buttarmi in questa serie che ha affascinato mezzo mondo!


2. MOCHA ALLA MENTA: un libro che diventa più popolare durante l’inverno o i periodi di festa

non penso di dover dire altro! Harry Potter e la pietra filosofale credo sia il libro più gettonato nei periodi di festa natalizia!



3. CIOCCOLATA CALDA: il tuo libro per bambini preferito

barerei se citassi, di nuovo, Harry Potter, per cui baro lo stesso citandovi 2 libri: Fira e la luna piena, che è una storiella appartenente alla collana della Disney Faries che da piccola mi piacque tantissimo e ogni volta che mi ritrovo a sfogliarlo penso sia veramente ben fatto, e Il piccolo principe diAntoine de Saint-Exupéry, che dire di quest'ultimo libro? è uno dei miei preferiti in assoluto, porta alla mente tante riflessioni usando un linguaggio semplice e diretto, come quello di un bambino.

4. DOPPIO ESPRESSO: un libro che ti ha tenuto incollato alle pagine dall’inizio alla fine

per questa domanda avrei potuto scegliere tanti libri che mi hanno molto presa sin dall'inizio, però uno in particolare è Multiversum di Leonardo Patrignani. letto parecchio tempo fa, ricordo che mi entusiasmò l'idea degli universi paralleli e divorai quel libro in pochissimi giorni entrando a far parte, allora, dei miei preferiti. ora non so se potrebbe piacermi come prima se lo rileggessi, in effetti ho anche abbastanza paura a farlo perché potrei trovare dei difetti che prima non sarei stata capace di individuare.


5. STARBUCKS: un libro che vedi ovunque

e qui potrei citarvi una caterva di libri, ma ho deciso di citarvene uno un po' meno conosciuto ma dicui un sacco di youtuber e blogger si stanno occupando ossia il primo libro della serie di Mistborn: The final empire di Brandon Sanderson. ragazzi è una realtà: è dappertutto!!


6. OPS, PER SBAGLIO HO PRESO UN DECAFFEINATO!: un libro dal quale ti aspettavi di più

qui vi cito un libro che ho ancora in corso di lettura ma che mi ha lasciata perplessa: pensavo davvero che mi sarebbe piaciuto tantissimo e invece ha un po' deluso le mie aspettative. ve ne parlerò meglio appena potrò (e appena lo finirò) in un post, sto parlando di Questo è tutto di Aidan Chambers


7. QUELLA MISCELA PERFETTA: un libro che è stato sia amaro che dolce ma alla fine soddisfacente 


non vedevo l'ora di citarvelo ed eccolo qua: Le notti bianche di Fedor Dostoevskij. primo approccio con il romanziere russo e penso che si addica perfettamente alla frase del tag: è un libro dolcissimo grazie allo stile scorrevole e brillante, amaro perché finisce nella maniera più dura per il nostro caro protagonista sognatore ma alla fine è soddisfacente. come potrebbe non esserlo?! appena finito mi ha lasciata una sensazione di benessere e soddisfazione per aver letto un libro così bello e profondo!

alla prossima settimana!!

lunedì 14 agosto 2017

Recensione "Il rumore dei tuoi passi, Valentina D'Urbano" + Novità!

Recensione Il rumore dei tuoi passi, Valentina D'Urbano + Novità!


Edizione: Longanesi
Note sull'autrice: Valentina D'Urbano è nata a Roma nel 1985, dove vive e lavora. Si è diplomata allo IED in illustrazione e animazione multimediale.
Nel 2010 vince la prima edizione del torneo letterario IoScrittore organizzato dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Il suo primo romanzo Il rumore dei tuoi passi, divenuto bestseller, viene pubblicato da Longanesi nel maggio 2012, e viene tradotto in Francia e in Germania. Nel settembre 2013 sempre per Longanesi pubblica Acquanera. L'uscita del suo terzo romanzo, Quella vita che ci manca, ancora una volta per Longanesi, è avvenuta nell'ottobre 2014. Parallelamente alla sua attività di scrittrice Valentina D'Urbano collabora come illustratrice per l'infanzia con diverse case editrici italiane e straniere. Recentemente è uscito il suo nuovo libro Alfredo.
Trama: In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato «la Fortezza», Beatrice e Alfredo sono per tutti «i gemelli». I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un’amicizia ruvida come l’intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un’amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi.
Ma alle soglie dei vent’anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perché tutto sta per cambiare.

Recensione: Sono piacevolmente sorpresa. ammetto che ero animata da un certo scetticismo quando ho iniziato questo libro, infatti quando ho letto le prime cento pagine non ero molto entusiasta. poi però sono arrivata a metà e non ho potuto smettere di leggerlo: ero letteralmente incollata alle pagine e sono riuscita ad apprezzare pienamente il libro che è un'esplosione di emozioni, crude e dirette

partiamo dalla trama. il libro parte dalla fine, la morte di Alfredo la cui causa è, quasi, inimmaginabile, o, per lo meno, io non me l'aspettavo ma con il resto del libro e l'ambientazione è perfettamente coerente. coerenza, ecco la parola chiave per questa trama: i personaggi vivono allo stato animalesco, il mondo va avanti ma loro rimangono incastrati in una realtà crudele, ricca di ingiustizie che non permette loro nemmeno di scappare perché ne sono inghiottiti. 

le tematiche trattate sono molto forti proprio perché la storia è ambientata in un luogo dove vivere diventa quasi una sfida tra case occupate, ladruncoli, violenze e spacciatori. nonostante non siano trattate approfonditamente, l'autrice ci fa riflettere e quando tira fuori una di queste attraverso i personaggi, è impossibile non rimanerne colpiti: la riflessione è innescata ma non aiutata. è questo l'elemento fondamentale del romanzo, in effetti i personaggi sono costruiti attorno alle idee che Valentina D'Uurbano vuole trasmettere, non sono nemmeno caratterizzati molto approfonditamente, ad un certo punto si assomigliano un po' tutti, tutti accomunati dai sentimenti di rabbia, tutti dall'indole violenta e la maggior parte propensi a pensare nella maniera sbagliata. 
ovviamente è perché sono il risultato della realtà in cui vivono, la Fortezza è il peggior posto in cui vivere, la violenza e i comportamenti primitivi sono all'ordine del giorno, tuttavia questa poca caratterizzazione non l'ho apprezzata perché almeno sui personaggi secondari come Arianna e il fratello di Beatrice mi sarebbe piaciuto capire qualcosa di più sui loro caratteri.

punto a favore è stato lo stile di scrittura, scorrevolissimo, piacevole ed efficace nelle descrizioni. all'inizio non mi aveva convinta molto perché faceva troppo affidamento su espressioni ad effetto e frasi metaforiche, era una presenza fastidiosa che si ripeteva praticamente ad ogni capitolo. come ho già detto in precedenza, il libro poi ha preso un'altra piega nella narrazione entrando nel vivo della storia e del dramma che Beatrice e Alfredo affrontano durante la loro vita.

il finale è stato struggente, non ho pianto, ma mi ha logorata. ero semplicemente distrutta e così dispiaciuta nonostante si trattasse di una semplice storia inventata.

VOTO: 8/10


Novità!



ora che ho terminato la recensione è arrivato il momento delle chiacchiere!
quindi, dato questo ritorno ho voluto inserire delle novità per rendere il blog più versatile e un po' più frequentato!

innanzitutto ho riattivato il blog dopo praticamente 2 anni e sono molto fiera di me perché sto finalmente riportando alla luce le mie passioni, la lettura e la scrittura. 
non ho mai avuto nessuno con cui parlare delle mie letture e, nonostante il mio blog non sia frequentatissimo, il solo fatto di scrivere la mia opinione e renderla accessibile a tutti coloro che ne abbiano voglia è importantissimo per me!



  • NUOVO SISTEMA DI RATING

    ho pensato di rimuovere il vecchio sistema del:"VOTO" da uno a dieci e sostituirlo con "stelline" da uno a cinque!
    1 stella piena
    mezza stellina

    ovviamente si abbinano allo stile del blog, ed eccole qui:
  • NUOVO PROGRAMMA DI AFFILIAZIONE
    cercherò blog affiliati, ho già preparato il banner del blog, sempre in linea con la sua grafica
  • VIA LA PAGINA "ALTRI CONTATTI"
    mi sono resa conto che è una pagina poco efficiente e che sarà meglio sostituirla con dei mini banner presenti sulla parte destra della pagina del blog
  • UN POST ALLA SETTIMANA
    ebbene sì, ci proverò, magari facendo per lo più booktag e inserendo una rubrica più "leggera" da scrivere, rispetto alle recensioni, che adesso vi illustrerò
  • NUOVA RUBRICA: #TrishTalk
    ho pensato di rendere più attivo il blog inserendo una rubrica dove ogni mese sceglierò un tema secondo il quale vi consiglierò un libro, una serie TV e un film. vedremo se col tempo troverò più cose da suggerirvi!
  • RIMOZIONE DEI LINK PER GLI EPUB E PDF
    era una cosa che stavo pensando da tempo e penso proprio di eliminare la disponibilità di questi link che, è vero, non sono forniti da me direttamente, ma non sono assolutamente giustificata a fornirveli. al loro posto ci saranno i link Amazon o IBS per l'acquisto.
Detto ciò, alla prossima con un booktag!

giovedì 24 settembre 2015

#TheHowlBookTag - creazione di una nuova tag!

The Howl's Book Tag©



ciao ragazzi! benvenuti in questa magica tag completamente creata da, indovinate da chi? da me!!
per crearla mi sono ispirata al film "Il castello errante di Howl", quindi le domande sono tutte basate sui personaggi del film, ma anche sul film in generale.
però prima della tag, ecco le regole per poter usare questo tag:

  • dovete citarmi in qualsiasi post/video e inserire un link diretto al mio blog
  • non cambiare le domande che ho stilato
  • non copiare quest'idea, quindi questa tag (è regola di buona educazione oltre che di decenza, rispettare il lavoro altrui)
  • Per favore commentate sotto questo post se usate la tag citando il vostro blog. Non solo mi fate un grande favore ma mi date anche la possibilità così, di conoscere i vostri blog ;)
bene, ma ora iniziamo!

  1. Sophie: un personaggio di un libro con poca fiducia in sé stesso/a ma che è capace di fare grandi cose.
  2. Howl: un personaggio di un libro egocentrico che col tempo impara ad amare qualcun altro all'infuori di lui.
  3. Calcifer: un libro per il quale avresti mosso un intero castello pur di averlo tra le tue mani!
  4. La strega delle Lande: un personaggio che sarebbe capace anche di uccidere il suo amante pur di averlo con lei (si può anche scegliere, nel caso non si trovasse il personaggio sopra, un altro che invece dà tanta, troppa importanza alle cose materiali).
  5. Markl: un libro per bambini, molto dolce che parla però di tematiche che possono essere capite solo da un adulto
  6. la porta magica di Howl: scegli le tue 3 ambientazioni fantastiche (se non se ne trovano abbastanza, anche semplicemente aggiungere le vostre storie fantasy preferite) preferite di 3 libri diversi
  7. Lattie: un personaggio all'apparenza superficiale, ma che in realtà si dimostra molto maturo
  8. Madame Sulliman: scegli un libro la cui fine ha causato emozioni molto forti dentro di te
presto pubblicherò la traduzione in inglese, per ora... godetevela!!
alla prossima con una recensione (chissà di quale libro... chissà ;) )

bye!

lunedì 14 settembre 2015

#WrapUp - Luglio 2015

#WrapUp - Luglio 2015

sì, lo so. decisamente in ritardo, ma... meglio tardi che mai!

questo mese è stato decisamente fruttuoso, in più l'ambiente in cui mi trovavo invogliava la lettura: una villetta in un villaggio abitato quasi completamente da ANZIANI, io... l'amaca illuminata unicamente da sprazzi di luce che penetravano dalle foglie degli alberi di gelsi ai quali era arrancata... bene! cominciamo!

il primo libro che ho letto nel mese di luglio è stato:

ANNIENTAMENTO, Jeff Vandermeer


questo libro è stato uno dei libri, se non l'unico, che mi ha tenuta in una costante sensazione d'agitazione e confusione per tutta la durata della storia. ecco cosa trasmette: agitazione. io probabilmente non ero pronta a questo tipo di libro, tantomeno al genere per questo mi è piaciuto ma non da impazzire. tuttavia, l'ho trovato originalissimo e molto intrigante, spero, comunque, di apprezzarlo di più in futuro.

un punto a suo favore sono stati i personaggi, così reali, era da tanto che i personaggi non mi andavano a genio, finalmente questo libro me li ha fatti rivalutare.

la storia mi ha tenuta col fiato sospeso, il libro l'ho divorato, inutile dire che non vedo l'ora di leggere i seguiti sperando che mi piacciano anche più di questo che, comunque, si è meritato 3.5 stelline.

Trama:
Per trent'anni l'Area X - un territorio dove un fenomeno in costante espansione e dall'origine sconosciuta altera le leggi fisiche, trasforma gli animali, le piante, sembra manipolare lo stesso scorrere del tempo - è rimasta tagliata fuori dal resto del mondo. La Southern Reach, l'agenzia governativa incaricata di indagarne gli enigmi e nasconderla all'opinione pubblica, ha inviato numerose missioni esplorative. Nessuna però è mai tornata davvero dall'Area X: chi, inspiegabilmente, ricompariva al di qua del confine era condannato a un destino peggiore della morte. Questa volta, però, sarà diverso: la dodicesima missione è composta unicamente da donne. Quattro donne che non conoscono nulla l'una dell'altra, nemmeno il nome - sono indicate con la funzione che svolgono: l'antropologa, la topografa, la psicologa e la biologa - accettano di partecipare a un viaggio che assomiglia molto a un suicidio. Cosa le ha spinte a imbarcarsi in una missione tanto pericolosa? La biologa spera di ritrovare il marito, uno dei membri dispersi della spedizione precedente. Ma forse cerca anche di fuggire dai suoi fantasmi. E le altre? Cosa nasconde la psicologa, ambigua leader del gruppo? Quando le quattro esploratrici incappano in una strana costruzione mai segnalata da nessuna mappa, capiranno che fino a quel momento i disturbanti misteri dell'Area X erano stati appena sfiorati.

SE UNA NOTTE D'INVERNO UN VIAGGIATORE, Italo Calvino


perché Calvino mi piace così tanto? con questo libro mi ha fatto innervosire e non poco! il libro non si può dire di certo una raccolta di racconti, ma più "un insieme di inizi senza una fine". ovviamente questo romanzo non è composto solo da questi "inizi", anzi. la vicenda è raccontata in seconda persona, questo probabilmente per far impersonare meglio il lettore nel protagonista che, ahimè, è sfortunatissimo perché non riesce mai a leggere un libro dall'inizio alla fine. 

ma ecco che entra in scena la bella e misteriosa Ludmilla, lettrice accanita, che anche lei sta affrontando le sue peripezie letterarie. è stata una lettura piacevole e incompleta, tutte queste mancanze però trovano conclusione, un po' come se si spiegasse il perché di questo libro.

4 stelline.






NINNA NANNA, Chuck Palahniuk

questo. libro. un mistery, horror... bello.
premetto che non avevo mai letto un romanzo del signor Chuck, e come primo romanzo, ultimo della sua serie di successi (gli altri, a vedere dalle recensioni, non sono come i primi di Palahniuk), è stato a dir poco stimolante come lettura.

lo stile di Chuck penso sia unico, è come il "suo timbro", ecco, minimalista, schietto e diretto, il tutto per far risaltare i personaggi, grotteschi e perfettamente dipinti da Palahniuk.

ho fatto una recensione di questo libro per la scuola, ma, ahimè, non vorrei riportarla in rete, casomai la mia prof leggendola qui, pensi che abbia copiato -.-

4 stelline.

Trama:

Carl Streator è un uomo solitario. Ha quarant'anni, è vedovo e fa il giornalista. Mentre lavora a un reportage sulla sindrome della morte improvvisa di un neonato scopre qualcosa di terribile: la presenza in tutti i luoghi dove sono morti dei bambini piccoli del libro "Poesie e filastrocche da tutto il mondo", immancabilmente aperto su una nenia africana usata per dare la "dolce morte". Black comedy sulfurea ad alto contenuto nichilistico, Ninna nanna è una raggelante parabola sui pericoli di infezione psichica in un'epoca di proliferazione spropositata dell'informazione.

infine...

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI, Paolo Giordano


che dire di questo libro. sinceramente non l'ho trovato entusiasmante come mi aspettavo dalla sua fama e trovo che questo libro ti lasci talmente indifferente che sarebbe inutile anche sprecare delle righe. il libro, per carità, è scritto bene infatti l'ho divorato, però... a parte la "massima" sui numeri primi ti fa riflettere ben poco. mi aspettavo di più da un premio strega.

diciamo che ho fatto una recensione su goodreads, davvero corta dove ho esaminato ogni pecca e punto a favore del romanzo, la trovate:

QUI.

2 stelline.

Trama:

Alice ha sette anni e odia la scuola di sci, ma suo padre la obbliga ad andarci. È una mattina di nebbia fitta, lei ha freddo e il latte della colazione le pesa sullo stomaco. In cima alla seggiovia si separa dai compagni e, nascosta nella nebbia, se la fa addosso. Per la vergogna decide di scendere a valle da sola, ma finisce fuori pista, spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canalone innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un ragazzino intelligente con una gemella ritardata, Michela. La presenza costante della sorella umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei. Per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia decide di lasciare Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e di Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze, così profondamente segnate, si incroceranno e i due protagonisti si scopriranno strettamente uniti eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano primi gemelli : due numeri primi separati da un solo numero pari, vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Questo romanzo è la storia dolorosa e commovente di Alice e di Mattia, e dei personaggi che li affiancano nel loro percorso. Paolo Giordano tocca con sguardo lucido e profondo, con una scrittura di sorprendente fermezza e maturità, una materia che brucia per le sue implicazioni emotive. E regala ai lettori un romanzo capace di scuotere per come alterna momenti di durezza e di spietata tensione a scene più rarefatte e di trattenuta emozione, piene di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.

bene, questo era un wrap up mooooolto in ritardo, ma non mi andava di fare la recensione di buona parte di questi libri *chieroperdono*

bye :D