lunedì 14 maggio 2018

#TrishTalk: Marzo 2018

#TrishTalk: Marzo 2018

Ovviamente in ritardo, ma meglio tardi che mai!
Non lascio molto spazio a questa parte introduttiva, faccio solo i soliti annunci: questo mese usciranno, spero, altri 3 post, di cui una recensione e chissà che non riesca a scriverne anche un'altra, aumentando quindi la mole dei post a 4. Aspettative troppo alte per il mio poco tempo.
Con questo iniziamo subito!
Marzo è stato un mese decisamente produttivo se vogliamo considerarlo sotto il punto di vista di film e serie TV, per questo ci sono solo "titoli del momento".
Per i libri... ho scoperto un mio nuovo preferito e non potevo esimermi dal parlarvene.

Trish talks about... Books: Blankets

Blankets è una graphic novel che mi ha stregata sin da subito con il suo modo di raccontare.
L'autore ha inserito parte (se non tutto) del suo cammino spirituale il quale è diviso in varie parti ordinate cronologicamente con però parecchi flashback che chiariscono alcune parti della storia. Craig Thompson ci parla in particolare del suo rapporto con la fede, sia da un punto di vista soggettivo che oggettivo: quindi sia come vedeva lui personalmente il suo credo, come tutt'ora lo vede e sia come una persona esterna alla vicenda avrebbe potuto osservarlo.
Nel frattempo l'autore parla anche di una storia d'amore nata, però, in ambiente ostile: fino alla fine siamo tormentati dal pensiero che questa possa trovare un lieto fine nella vita tormentata da pregiudizi e dogmi religiosi di Craig.
Dico "nel frattempo" perché questo libro non parla di una storia d'amore, ma della crescita di un uomo e di come ha affrontato i fantasmi del suo passato, i suoi saldi principi e l'entrata in scena dell'amore nella sua vita.

Trish talks about... TV Series: Una serie di sfortunati eventi


Non è che abbia ancora molto da dire su questa serie.
L'ho divorata e amata nel giro di poco, pochissimo tempo: è uscita a cavallo tra febbraio e marzo, e già a fine della prima settimana di quest'ultimo l'avevo terminata.
è stato come immergermi del tutto nelle disgraziate vicende dei tre piccoli protagonisti, nelle quali sono stati coinvolti pur essendo totalmente innocenti.
Non vi dirò altro ma vi rimando alla mia recensione totalmente priva di spoiler a questo link.

Trish talks about... Films: Ready Player one


Ebbene. Scrivo questo post avendo appena finito di leggere il libro che, vi anticipo, è completamente diverso dal, pur altrettanto bello, film targato Spielberg.
Il regista ha fatto un'ottima scelta portando sui grandi schermi questo romanzo seppur non rispettando la trama originale. Adesso mi soffermo più sul film che sul romanzo di cui presto scriverò una recensione.
La vicenda è incentrata su Wade, un ragazzo che vive nei quartier malfamati di uno stato, un mondo ormai decadente in cui tutti l'unica via di scampo dalla realtà è OASIS, videogioco inventato da un genio di nome Halliday che lascia la sua eredità (compresa la direzione del suo gioco) a chiunque troverà l'easter egg in OASIS.
Ho apprezzato tantissimo i riferimenti alla cultura pop e la storia l'ho trovata originale, il finale non mi ha convinta, la storia l'ho trovata più una "favola" che una distopia (il libro sotto questo aspetto invece è totalmente il contrario).
Nel complesso è un bel film, molto riuscito e con effetti speciali degli del suo regista: una piccola chicca dei film d'intrattenimento!
Ve lo consiglio!

Alla prossima!

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