sabato 6 gennaio 2018

Top 5 Libri 2017

Top 5 Libri 2017


è da qualche settimana che manco sul blog, per due ottime ragioni: le vacanze e la preparazione agli esami. Questo però non ha diminuito il mio desiderio di parlarvi di libri e, con la fine del 2017, mi è sembrato opportuno stilare una piccola lista dei libri (ma ci saranno anche alcuni fumetti) migliori che ho letto nel 2017.
Non è stato molto difficile trovarne cinque tra tutti quelli che ho letto quest'anno: ne ho letti soltanto venti e la maggior parte delle mie letture sono state deludenti, sono stata molto lenta nel finire alcuni e credo di aver sbagliato la mia "scaletta" di letture.
Ultimo accorgimento che vi do: i libri non sono in ordine di gradimento, mi sono piaciuti tutti (chi più chi meno) e vi elencherò quelli che secondo me sono stati più "meritevoli" rispetto a tutti gli altri che ho letto durante l'anno.

  • Harry Potter: la saga

Iniziamo bene... barando! Non avevo mai letto in vita mia la saga di Harry Potter trasportata da coloro che sostengono che siano meglio i film, però quest'anno ho deciso di dare una possibilità ai sette libri della Rowling, invogliata anche dal fatto che avevo appena ottenuto il fantomatico buono di Renzi da 500 euro.
Non voglio dilungarmi oltre coi motivi perché ho intenzione di fare un post dedicato solo a loro, vi basti sapere che è una saga che MERITA di essere letta e amata.
  • L'inventore di sogni, Ian McEwan

Entrato a far parte dei miei libri preferiti in assoluto, questo è uno di quei libri magici che in realtà non parlano di magia vera e propria, ma di un fenomeno assai più vicino a noi, e in particolare modo a noi lettori: l'immaginazione, in questo caso dei bambini. 
Lo stile di scrittura di McEwan è molto coinvolgente, era da tempo che non riuscivo a staccarmi dalle pagine di un libro ed è stato bellissimo provare di nuovo quella sensazione: la narrazione non si limita all'infanzia ma va oltre, indagando ad esempio sul fenomeno della morte con occhi innocenti, o, anche, di questioni che solo i più grandi riescono a "comprendere", fino ad arrivare all'incompresa età adulta, ricca di misteri e complessità troppo distanti per un bambino a cui basterebbe una colla per vivere avventure indimenticabili.
  • Il cane che guardava le stelle, Takashi Murakami

Manga edito dalla J-Pop che non ha nulla da invidiare ad un romanzo: io di solito non leggo manga perché li trovo abbastanza dispendiosi, preferisco racconti che durino solo un paio di volumi oltre che alle trasposizioni animate, che preferisco di gran lunga.
Tuttavia mi sono ritrovata questo piccolo manga autoconclusivo fra le mani perché mi è stato prestato gentilmente da un mio amico: mai prestito migliore è stato fatto!
è una storia tenerissima che parla del rapporto tra cane e padrone, ma non soltanto di quello, anche di famiglia, povertà, amore e morte.
Tenete pronti i fazzoletti perché piangerete, e tanto!
  • Coraline, Neil Gaiman

Anche questo libro è considerato un cult della letteratura per ragazzi e io non l'avevo mai letto: adoro il cartone che sento ancora di preferire al libro, tuttavia questo rimane un bel libro che non fatico a credere sia diventato un cult.
Cercavo qualcosa da leggere nel periodo di Halloween e quello di Neil Gaiman mi sembrava il più indicato data la mole non troppo impegnativa: l'ho divorato in poco tempo e mi ha trasportata in uno stato d'inquietudine come, sicuramente, non avrei mai immaginato potesse fare.
Ho apprezzato molto anche le figure retoriche che l'autore propone coi personaggi e le peripezie che affronta Coraline: non mi dilungo ancora perché vi ho fatto una recensione del libro proprio QUI sul blog!

  • Eleanor & Park, Raimbow Rowell

Di questo libro non ricordo di avervene parlato abbastanza, nell'ultimo TrishTalk ve lo cito e ve ne parlo un pochino. Credo che se siete anche un minimo interessati al genere YoungAdult dobbiate leggere questo libro.
Mi sembra strano che uno dei libri per il quale avevo bassissime aspettative si sia rivelato alla fine un gioiellino nella mia libreria. Questo è un libro di una delicatezza unica, pur avendo una storia abbastanza banale e nutrendosi di alcuni cliché (non però troppo comuni), è interessante capire le dinamiche del rapporto tra i protagonisti. 
L'autrice parla con semplicità di un amore tenerissimo che si sviluppa in una realtà crudele che alla fine i due protagonisti dovranno affrontare, volenti o nolenti: i personaggi sono abbastanza inusuali se confrontati coi "classici tipi" da YoungAdult e l'autrice riesce a tratteggiare i loro caratteri in pochissime righe.


Con questo, chiudo la mia top 5, ripeto nuovamente che i libri che ho letto quest'anno sono stati pochi e alcuni (se non la maggior parte) abbastanza deludenti.
Spero che tutti i buoni propositi che mi sono posta per l'anno nuovo fruttino un bel, e ripeto BEL, bottino letterario: confido molto nelle mie prossime letture!

Alla prossima!

2 commenti:

  1. La saga di Harry Potter è davvero una saga che merita. Non ho invece letto L'inventore dei sogni di McEwan di cui ho letto e adorato Espiazione, e a cui quest'anno ho deciso di dedicare del tempo ☺☺

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    1. McEwan è uno di quelli autori di cui vorrei leggere tutto! Ho avuto un approccio molto positivo con lui, non vedo l'ora di leggere Espiazione!

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